Rischiamo di essere ripetitivi, ma questa volta sembra che lo stato faccia sul Serio. Sempre più numerosi i Senatori di maggioranza e opposizione a sostegno dei due disegni di legge presentati dalla senatrice Rizzotti (FI).

Lo Stato italiano incrementa il suo debito verso i medici, aggiungendo, a quello economico maturato in decenni, quello morale e di gratitudine, conseguenza del sacrificio e dell’impegno del personale medico a fronte della pandemia che coinvolge il mondo intero.

E se dall’Albania e dalla Svizzera vengono lanciate campagne #qualcosa, all’interno dei  nostri confini, tra gli scranni del Senato, sono sempre più i sostenitori, di maggioranza e opposizione, a richiedere, con l’approvazione dei due Disegni di Legge (n.1802 e n.1803), l’immediato riconoscimento del diritto dei professionisti che si sono specializzati tra il 1978 ed il 2006 senza l’adeguato riconoscimento economico.

Ormai da anni, specie attraverso azioni collettive, già migliaia di medici si sono visti riconoscere il giusto risarcimento (oltre interessi e rivalutazioni) grazie a una seria di sentenze positive sempre più frequenti specie negli ultimi anni.

Tra le ultime, particolarmente significativa, quella del Tribunale di Genova (n.353/2020) che ha triplicato i rimborsi ai ricorrenti fino a 100mila euro ciascuno oltre a confermare il diritto per chi si è iscritto ai corsi di specializzazione in Medicina prima del 1983 e, soprattutto, ad annullare i termini di prescrizione.

E’ evidente che, se questa interpretazione dovesse essere sposata  da tutti i Tribunali, lo Stato rischierebbe di dover fronteggiare un debito notevolmente superiore.

Da qui la convinzione sempre più condivisa che l’approvazione dei Disegni di Legge rappresenterebbe una soluzione, anche economicamente,  ben più conveniente specie considerato il momento particolarmente delicato in cui verte il Paese e la classe medica.

Nel frattempo, è fondamentale che i medici ex specializzandi, qualora non avessero un ricorso in essere, mantengano vivo il proprio diritto aderendo alle nostre prossime ed imminenti azioni.

Sei un Medico Specializzato e non sai a che punto sia il tuo ricorso?

Sei un medico e NON HAI ANCORA effettuato la richiesta per il riconoscimento degli anni di specializzazione?