La Corte di Cassazione ha recentemente ribadito il diritto degli specializzandi in medicina, iscritti agli anni precedenti l’introduzione della normativa europea, di ricevere emolumenti aggiuntivi. Questa decisione segue il rigetto di un ricorso della Presidenza del Consiglio contro un giudizio favorevole del Tribunale di Perugia, riaffermando un principio già stabilito dalle sezioni unite della Cassazione.

Contesto della Decisione

La questione giuridica trae origine dalla situazione di una dottoressa, specializzanda in Igiene e Medicina Preventiva negli anni accademici 1979/1980 – 1983/1984. Nonostante la sua iscrizione precedesse l’entrata in vigore della normativa europea del 1982, la Corte d’Appello di Perugia aveva riconosciuto il suo diritto a ricevere un indennizzo annuo di 6.713,94 euro, retroattivo al 1° gennaio 1983, come previsto dall’articolo 11 della legge n. 370 del 1999.

Il Ricorso della Presidenza del Consiglio

La Presidenza del Consiglio dei ministri aveva contestato questa decisione, sostenendo che il diritto all’indennizzo dovesse essere limitato ai medici iscrittisi ai corsi di specializzazione successivamente al 29 gennaio 1982, data di entrata in vigore della direttiva europea.

La Decisione della Cassazione

I giudici di Cassazione hanno rigettato il ricorso della Presidenza del Consiglio, confermando la decisione del Tribunale di Perugia. La Corte ha fatto riferimento a un precedente giudizio delle sezioni unite, che aveva già riconosciuto il diritto all’emolumento per i medici specializzandi iscritti a partire dal 1982 o anni precedenti, purché avessero concluso il corso dopo il 10 gennaio 1983. Inoltre, la normativa europea è stata interpretata in modo da confermare questo diritto anche a coloro che avevano iniziato la specializzazione nel 1982 e l’avevano terminata nei tre, quattro o cinque anni successivi, a seconda della durata legale del corso.

Prolegal continuerà quindi a difendere il diritto di tutti i Medici e, a breve, presenterà 2 nuovi ricorsi collettivi sia per i medici iscritti alle scuole di specializzazione dal ’78 al ’91, che per quelli iscritti dal ’91 al 2006. Ribadendo quanto sia determinante avere un ricorso in essere anche per poter beneficiare dei risarcimenti in caso di conversione del D.D.L. in legge.

Per qualunque informazione i nostri Consulenti sapranno indicarvi la miglior strada in base alla vostra personale situazione.

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