Pochi mesi dopo quanto affermato riguardo il diritto non ancora prescritto per i Medici specialisti che intendano richiedere il rimborso degli anni di specializzazione non remunerati dallo Stato italiano in rispetto dell’obbligo comunitario (www.prolegalsolutions.it/it/news/rimborsi-ex-speci…), il Prof. Sergio Di Amato, consigliere della I° Sezione Civile della Corte di Cassazione, componente delle Sezioni Unite civili della stessa Corte e, fino ai primi di febbraio, presidente della III° Sezione della Corte di Cassazione (per intenderci la stessa che ha emesso un cospicuo numero di sentenze sugli ex specializzandi) torna a pronunciarsi sulla questione, riferendosi in particolare ai medici specializzandi 1993-2006.

Come sostenuto anche da diverse importanti associazioni di categoria, italiane ed estere, il parere pro veritate dell’autorevole Professore ribadisce come a tutt’oggi lo Stato italiano risulti inadempiente riguardo l’obbligo comunitario di adeguata remunerazione nei confronti dei medici che hanno frequentato la scuola di specializzazione tra il 1993 e il 2006.

Potrebbero essere più di 50mila i medici interessati a quello che potrebbe essere un esborso di circa 10 miliardi di Euro. Prolegal presenterà entro il 20 dicembre un nuovo ricorso per tutelare tutti coloro che desiderassero farlo.