Oggi vi sottoponiamo il caso di un nostro Associato (che per privacy chiameremo Dott. Rossi) che alcuni mesi fa si rivolse ai nostri consulenti per una richiesta risarcimento danni …

Il Dott. Rossi ci contattò in quanto aveva in precedenza ricevuto una richiesta di risarcimento danni per una presunta responsabilità professionale dovuta ad un intervento di Chirurgia Estetica non riuscito perfettamente; il dottore aveva inizialmente provveduto autonomamente a compilare la denuncia di sinistro alla propria assicurazione e a comunicare gli estremi della stessa alla controparte. Il problema fu che la compagnia assicurativa del dott. Rossi riteneva che la polizza sottoscritta dallo stesso, per alcune eccezioni puramente formali, non copriva i danni causati al terzo.

A questo punto il dott. Rossi, preoccupato per quanto riferito dalla propria assicurazione, ci incaricò di tutelare i suoi interessi in tale vicenda. Ci siamo quindi costituiti nel giudizio instaurato dal terzo contro il dottore, chiamando in causa la compagnia assicurativa dello stesso; alla conclusione del giudizio, il giudice ha riconosciuto la responsabilità del dottore per i danni cagionati al terzo ma, sulla base delle nostre eccezioni rispetto a quanto esposto dalla compagnia assicuratrice, ha ritenuto comunque valido ed operante tale contratto di assicurazione e pertanto tutte le somme che avrebbe dovuto sborsare il dott. Rossi, sono state liquidate dalla compagnia assicurativa (condannata inoltre al pagamento delle spese legali sostenute dal dott. Rossi).